IL TERRITORIO

La nostra storia inizia con un paesaggio: colline tiepide al sole, il mare che fa da lieve cornice e la terra che restituisce profumi unici. Le “Clementine di Calabria IGP” nascono proprio in questo ambiente — un contesto geografico in cui clima, suolo e tradizione si incontrano.

Un territorio, cinque province

La zona di produzione si sviluppa in ampia parte della regione Calabria, soprattutto nelle aree costiere e collinari affacciate sui mari Ionio e Tirreno, dove le condizioni pedo-climatiche favorevoli permettono una coltivazione che unisce qualità, gusto e radici. Sono cinque le province coinvolte: Provincia di Reggio Calabria, Catanzaro,  Cosenza, Vibo Valentia e Crotone.

I comuni: radicamento e identità

Nel loro insieme, sono 67 comuni che rappresentano la geografia viva delle Clementine di Calabria.
Ecco alcuni esempi significativi, per dar voce al territorio:

  • Provincia di Reggio Calabria: Ardore, Benestare, Bianco, Bovalino, Brancaleone, Casignana, Caulonia, Ferruzzano, Gioia Tauro, Locri, Marina di Gioiosa Jonica, Monasterace, Palmi, Portigliola, Rizziconi, Roccella Jonica, Rosarno, San Ferdinando, Sant’Ilario dello Jonio, Siderno, Candidoni.

  • Provincia di Catanzaro: Borgia, Botricello, Catanzaro, Curinga, Lamezia Terme, Maida, Montauro, Montepaone, San Floro, San Pietro a Maida, Sant’Andrea Apostolo dello Jonio, Sellia Marina, Simeri Crichi, Soverato, Squillace.

  • Provincia di Cosenza: Calopezzati, Cariati, Cassano allo Jonio, Castrovillari, Corigliano Rossano, Crosia, Francavilla Marittima, San Demetrio Corone, San Giorgio Albanese, San Cosmo Albanese, San Lorenzo del Vallo, Saracena, Spezzano Albanese, Terranova di Sibari, Trebisacce, Vaccarizzo Albanese, Amendolara, Cerchiara di Calabria, Pietrapaola, Villapiana.

  • Provincia di Vibo Valentia: Briatico, Francavilla Angitola, Limbadi, Nicotera, Pizzo, Maierato.

  • Provincia di Crotone: Cirò Marina, Crucoli, Rocca di Neto, Roccabernarda.

Cosa rende questo territorio speciale

  • Suolo & microclima: terreni di medio impasto, con limo e argilla inferiori al 60% e calcare contenuto, favoriscono lo sviluppo ottimale delle piante.

  • Collina e mare insieme: la vicinanza al mare mitiga le escursioni termiche, la collina dà drenaggio, la tradizione agrumicola radicata esalta la qualità.

  • Tradizione viva: non è solo un insieme di comuni sulla carta — sono comunità agricole che da generazioni lavorano la terra, conoscono i tempi, rispettano l’impianto.

  • Radicamento economico-culturale: questo non è un mero “angolo di produzione”, ma parte de- fattore della identità locale, ciò che tiene insieme paesaggio, famiglia, lavoro.

Perché lo segnaliamo sul sito

Vogliamo che chi assaggia le nostre clementine sappia che non prende solo un frutto: prende un pezzo di Calabria, di territorio, di geografia che ha contribuito a modellarlo. Ogni morso porta con sé i raggi del sole, il profumo della terra, il vento del mare Ionio o Tirreno.
Questa pagina serve a valorizzare quel contesto, perché “origine” non sia solo parola in etichetta, ma racconto che dà senso.