Assemblea annuale dei Soci di Origin Italia – (Altamura)

Il Futuro della DOP Economy: L’Intelligenza Artificiale al Centro del Dibattito all’Assemblea di Origin Italia

Altamura (BA), 29 maggio 2026 – L’agroalimentare italiano guarda al futuro con un occhio all’innovazione e l’altro alla sostenibilità. Si è conclusa ieri, venerdì 29 maggio 2026, ad Altamura (BA), l’assemblea annuale dei Soci di Origin Italia, tenutasi presso la suggestiva cornice de “I luoghi di Pitti-Masseria San Giovanni”. L’evento ha rappresentato un cruciale momento di confronto per i consorzi di tutela italiani, chiamati a delineare le strategie per affrontare le sfide del settore, con un focus particolare sull’integrazione dell’Intelligenza Artificiale e la riduzione del divario territoriale.

Tra i partecipanti illustri, il Consorzio di Tutela IGP “Clementine di Calabria” ha presenziato con il Presidente Maria Salimbeni e il Direttore Giovanni Mastrangelo, testimoniando l’impegno attivo delle eccellenze regionali nel dibattito nazionale.

L’assemblea si è confermata un luogo di confronto privilegiato tra territori, esperienze e visioni diverse, ma convergenti, del vasto e complesso settore agroalimentare italiano. Tuttavia, è stato il dibattito a latere, il Convegno “Il Futuro della DOP Economy”, a catalizzare l’attenzione, ponendo l’accento su temi di stringente attualità: digitale, sostenibilità e turismo DOP.

Intelligenza Artificiale: Alleata della Tutela e della Governance

Il punto focale delle discussioni è stato il nuovo impegno dell’associazionismo dei Consorzi a investire nell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è chiaro: sfruttare le potenzialità dell’AI non solo per ottimizzare i processi e rafforzare la tutela delle Indicazioni Geografiche, ma anche per colmare il divario esistente tra i consorzi del Nord e quelli del Sud Italia.

Come evidenziato nel convegno, l’AI non è solo uno strumento operativo, ma una leva strategica per una nuova Food System Governance. Si è discusso di come l’AI possa supportare l’analisi documentale, il monitoraggio reputazionale, la redazione di report e l’ottimizzazione dei controlli, liberando tempo prezioso per la strategia.

Fondamentale è emersa la necessità di una governance dei dati che mantenga il controllo territoriale, evitando che la tecnologia crei nuove dipendenze o indebolisca la tutela. Principi guida come il rafforzamento della tutela, la responsabilità umana nelle decisioni e l’inclusività dell’innovazione sono stati ribaditi come pilastri per un’adozione etica e efficace dell’AI nel settore.

Un Ponte tra Nord e Sud per un Futuro Sostenibile

L’impegno a ridurre il divario tra i consorzi del Nord e del Sud Italia, spesso caratterizzati da diverse capacità strutturali e di investimento, si inserisce in questa visione di innovazione inclusiva. L’AI, se ben implementata, può offrire strumenti per livellare le opportunità, permettendo anche alle realtà più piccole di accedere a tecnologie avanzate per la promozione, il controllo e la valorizzazione dei propri prodotti DOP e IGP.

L’assemblea di Altamura segna quindi un passo importante verso un futuro in cui l’innovazione tecnologica e la collaborazione territoriale saranno i motori per la crescita e la salvaguardia delle eccellenze agroalimentari italiane, garantendo un sistema più resiliente, equo e competitivo a livello globale.

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